mercoledì 9 giugno 2010

domenica 6 giugno 2010

Israele: terrorismo di stato

Ankara, 31 mag. (Adnkronos/Ign) - Commandos israeliani hanno assaltato nella notte la nave passeggeri turca 'Mavi Marmara'. Durante l'attacco alla piccola flotta di navi appartenenti ad alcune organizzazioni non governative, in rotta verso Gaza, almeno 15 attivisti filo-palestinesi a bordo sarebbero morti. Una trentina i feriti.Secondo fonti della Farnesina, al momento, non sembra che vi siano italiani fra le vittime dell'operazione delle forze speciali israeliane. Lo rendono noto fonti del ministero degli Esteri, precisando che a bordo vi erano nostri connazionali, anche se non è ancora confermato il numero. "Come sempre stiamo continuando a fare le nostre verifiche, ma non sembrerebbe che nella prima imbarcazione colpita, quella turca, vi siano italiani", spiega la fonte.Da parte sua, l'esercito israeliano rende noto che diversi volontari sono stati uccisi nell'operazione contro le sei navi dirette verso la Striscia. In un comunicato, i militari precisano che gli attivisti hanno fatto ricorso alla violenza contro i soldati e per questo sono stati costretti a rispondere. Quattro soldati sono rimasti feriti. Fonti non ufficiali, e per il momento senza conferma, parlano di 15 morti e decine di feriti. Secondo i media israeliani, le forze armate con la Stella di David avrebbero cercato di impossessarsi delle navi che volevano forzare il blocco imposto da Tel Aviv nella Striscia. L'emittente 'Al Jazeera' ha parlato invece di almeno 2 persone uccise e 31 ferite. L'attacco è avvenuto in acque internazionali, a 75 miglia al largo della costa israeliana. A bordo delle imbarcazioni con gli aiuti umanitari c'era anche un deputato svedese di origine turca, Mehmet Kapla. Per questo l'ambasciatore israeliano ad Ankara, Gaby Levy, è stato convocato al ministero degli Esteri turco per fornire spiegazioni. Il ministro turco Ahmet Davutoglu, in viaggio verso gli Stati Uniti, ha informato il presidente Abdullah Gul e il premier Recep Tayyp Erdogan degli ultimi sviluppi riguardo al blitz. Anche l'ambasciatore israeliano a Stoccolma è stato convocato al ministero degli Esteri svedese. Lo ha reso noto il ministro degli Esteri Carl Bildt, sottolineando che è cruciale ''stabilire velocemente" ciò che è accaduto alle imbarcazioni. "Stiamo cercando di capire cosa sia successo" ha dichiarato Bildt, che in questo momento si trova in Italia, precisando di aver contattato anche la Rappresentante per la politica estera dell'Ue, Catherine Ashton, per assicurarsi che l'Unione europea dia una "risposta chiara". E ha precisato: "E' una situazione molto grave, che avrà conseguenze serie. Per questo è molto importante chiarire i fatti".

sabato 22 maggio 2010

martedì 18 maggio 2010

L'eredità di Bassolino e compagni

Nel 1997 il sindaco di Napoli Antonio Bassolino annuncia la realizzazione di una serie di piazze telematiche richiedendo fondi europei.
Il progetto non viene mai portato a termine ma i fondi vengono ugualmente incassati dalla giunta comunale, è recente la sentenza della Corte di Giustizia con la quale si intima a palazzo San Giacomo di restituire all'Unione Europea la 370.000 eurodi fondi percepiti indebitamente.
Ovviamente a pagare tutto ciò saranno come sempre gli onesti cittadini sui quali graveranno come al solito sempre più tasse e meno servizi.

mercoledì 12 maggio 2010

Napoli 11.05.2010 l'HMO in piazza contro la questura



Il 1° maggio scorso un ragazzo di 19 è stato brutalmente accoltellato da un partecipante ad uno dei cortei che sfilavano per Napoli.Il movente è stato l'appartenenza della vittima all'Associazione Culturale H.M.O. Ad oggi l'H.M.O non ha avuto alcuna risposta su chi possa essere stato l'aggressore.Ad oggi,sostengono i militanti dell'Associazione, vi è un unica certezza:l'Indifferenza delle Istituzioni di fronte a quello che di fatto è stato un tentato omcidio. Questo il motivo per cui oggi pomeriggio l'H.M.O scende in Piazza in un presidio di informazione e protesta nei pressi della Questura Centrale sita in Via Medina. "Ci è parso assurdo come i fatti siano stati messi a tacere in meno di ventiquattro ore -spiega il Presidente dell'Associazione Giuseppe De Simone-ed oggi scendiamo in Piazza non solo per informare la cittadinanza riguardo ad un tentato omicidio a sfondo politico bensì per sottolineare soprattutto la complicità delle Istituzioni in questo clima di tensione che vige da mesi a Napoli." "Chiediamo alle Istituzioni di poter avere delle risposte chiare sui fatti, - continua con rabbia Giuseppe De Simone- al Sindaco Rosa Russo Iervolino di essere super-partes dando solidarietà al nostro ragazzo e ai Partiti,soprattutto quelli legati alla Sinisra Antagonista, chiediamo di condannare questo gesto come tentato omicidio. Il nostro unico desiderio è quello di poter fare politica propositivamente in questo che dovrebbe essere un paese libero. Non vogliamo vittime da piangere,condanniamo il gioco pericoloso degli opposti estremismi perchè i nostri ragazzi li vogliamo vivi col sorriso pronti a lottare per il valore delle nostre idee."